ABITO
Promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la curatela dello studio Palomba Serafini Associati, ABITO è un progetto culturale che indaga il rapporto tra moda e design, presentandoli come espressioni complementari della cultura progettuale italiana, capaci di raccontare l’evoluzione della società e delle abitudini di vita.
Allestita a Milano, presso Fiera Milano Rho durante il Salone del Mobile, la mostra presenta un racconto cronologico in cui abiti storici provenienti dall’archivio moda della Collezione Quinto Tinarelli dialogano con le icone del design italiano e una selezione di arredi e oggetti Made in Italy. Tra questi, Due Più e Lokum raccontano due momenti diversi della storia di Acerbis: il primo, disegnato negli anni Settanta e ancora oggi sorprendentemente attuale; il secondo, espressione più recente della collezione, testimonia la continuità di una ricerca progettuale capace di attraversare epoche e linguaggi differenti.
La figura della donna è il fulcro del percorso espositivo e diventa metafora delle trasformazioni della società. Gli abiti femminili raccontano infatti l’evoluzione del suo ruolo nel tempo, mentre il design interpreta nuovi comportamenti, nuove esigenze e nuove forme dell’abitare, confermando la capacità della cultura progettuale italiana di leggere il proprio tempo e tradurlo in oggetti destinati a durare.
Il significato del progetto è racchiuso nel titolo stesso, ABITO: una parola che rimanda, da un lato, all’elemento che accompagna il corpo e interpreta i cambiamenti sociali; dall’altro, al verbo abitare, inteso come modo di occupare, trasformare e vivere lo spazio. La mostra rappresenta la prima tappa di un percorso itinerante che proseguirà all’estero, presso Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura, con l’obiettivo di diffondere e promuovere le eccellenze del Made in Italy nel mondo.
Foto di Enrico Costantini